Risicoltura: allarme per il calo delle rese e le speculazioni sui prezzi
La campagna di raccolta del riso nel territorio ferrarese è iniziata da qualche settimana e i primi dati tracciano uno scenario fortemente negativo sia sul fronte della produzione che su quello dei prezzi. Lo scenario è del tutto sovrapponibile a quello di pressoché tutte le colture del territorio: il calo delle rese dovuto all’impatto, spesso devastante, dei cambiamenti climatici, soprattutto in alcuni areali produttivi che vanno da Jolanda di Savoia, Mezzogoro, Serravalle e parte del Copparese. In questo contesto finiscono per pesare anche le giacenze di riso della scorsa stagione, soprattutto delle varietà Baldo e Cammeo, che limitano la richiesta di mercato e spingono al ribasso le quotazioni.